Guida · 5 maggio 2026
CFO, CIO e CTO: insight strategici su IA e governance dei dati
Introduzione
Perché, in vista dell'adozione dell'IA su larga scala, leader Finance e IT devono governare i dati insieme. Oggi le aziende, grandi o piccole che siano, stanno accelerando gli investimenti nell'intelligenza artificiale (IA) e nella sua adozione. Per molti leader Finance e IT, l'IA è già parte integrante di processi quali previsioni, pianificazione, reporting e decisioni quotidiane.
Sempre più spesso questa responsabilità è condivisa tra Chief Financial Officer (CFO), Chief Information Officer (CIO) e Chief Technology Officer (CTO). Perché? Perché se da un lato la governance può apparire come un semplice esercizio di conformità, dall'altro sono i dati a determinare se l'IA genera fiducia o rischio. Per capire quanto le aziende siano davvero preparate sul fronte della maturità dei dati, OneStream ha intervistato oltre 350 dirigenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Francia. Questo eBook sintetizza i risultati emersi.
La governance è un modello di leadership, e non una questione tecnologica
Si può parlare di solida governance dei dati quando le funzioni Finance e IT si allineano su responsabilità, definizioni e applicazione.
La maggior parte delle aziende concorda sulla necessità di allineare Finance e IT, ma, all'atto pratico, le cose si complicano. La funzione Finance ragiona in termini di significato dei dati per l'azienda e impatto pratico, mentre la funzione IT parla di sistemi, tracciamento e controlli. Senza un modello operativo che faccia da ponte tra le due funzioni, gli sforzi di governance tendono a perdere efficacia. In più, senza un modello operativo, non c'è chiarezza su chi prende le decisioni, chi è proprietario dei dati e chi è responsabile quando l'IA genera risultati su larga scala.
Le aziende che, invece, si distinguono per i loro successi sono quelle che allineano le funzioni Finance e tecnologia intorno a un modello di governance condiviso che consente di:
- Fungere da ponte tra impatto dei dati sull'azienda e controllo tecnico
- Esplicitare le responsabilità
- Integrare gli standard direttamente nelle piattaforme di dati e nei flussi di lavoro di IA
In cosa consiste l'allineamento nella pratica
- 5,5x
Le aziende con un pieno allineamento tra Finance e IT sono 5,5 volte più inclini a dichiarare una fiducia totale nei dati rispetto a quelle senza un simile allineamento.
Chief Financial Officer
Definisce e approva formalmente cosa si intende per impatto sull'azienda: indicatori chiave di prestazione (KPI), gerarchie, soglie di materialità e criteri per definire un dato come pronto a supportare le decisioni nell'uso dell'IA. È responsabile dell'uso dei dati finanziari nei processi decisionali.
Chief Information Officer
Applica il modello di governance end‑to‑end, stabilendo una gestione responsabile dei dati, nonché tracciamento, standard di accesso e policy atte a garantire l'affidabilità dei dati in tutta l'azienda.
Chief Technology Officer
Integra i requisiti di governance nelle pipeline di dati e nei sistemi di intelligenza artificiale per garantire l'applicazione degli standard fin dalla fase di progettazione.
Fiducia nella maturità dei dati vs. realtà operativa
I leader hanno fiducia nei dati, ma la governance non è all'altezza degli standard.
Dopo anni di investimenti in piattaforme, integrazione e modernizzazione, i leader sono convinti che i dati a loro disposizione siano credibili e affidabili. E, in effetti, a volte è così. Ma altre volte no.
A mancare è la coerenza. Spesso, anche laddove la governance è presente, manca la prevedibilità. Le definizioni variano da team a team, e le responsabilità restano implicite e non documentate. Man mano che i dati confluiscono in modelli di analisi e IA, si finisce per perdere di vista il contesto. Visti nel loro insieme, queste problematiche aiutano a spiegare una cesura critica. Tanti leader dicono di avere programmi di governance già in uso o in fase di adozione, ma sono molto meno quelli che dispongono di una governance formale e integrata in modo coerente nei processi decisionali quotidiani e nei flussi di lavoro dell'IA.
Il risultato è un divario crescente tra fiducia teorica e disciplina pratica. Un allineamento informale poteva andare bene quando l'analisi dei dati era di entità limitata; purtroppo, però, nell'era dell'IA non funziona più così.
In cosa consiste l'allineamento nella pratica
| Affermazione | Quota di dirigenti |
|---|---|
| Ritiene che la governance dei dati possa supportare l'adozione dell'IA su larga scala | 79% |
| Dubita dei propri dati almeno una volta al mese | 61% |
Chief Financial Officer
Definisce e condivide definizioni di riferimento in ambito Finance (ad esempio, KPI, gerarchie e regole di chiusura) e approva formalmente i criteri che definiscono i dati come "pronti all'uso" con l'IA per prendere decisioni aziendali.
Chief Information Officer
Traduce questi standard in processi operativi tramite gestione responsabile, catalogazione dei dati e tracciamento, assicurando responsabilità e tracciabilità chiare per ogni dato importante.
Chief Technology Officer
Integra la governance a livello applicativo e di IA, assicurando che modelli e strumenti di analisi utilizzino solo set di dati sottoposti a governance, etichettatura e versionamento.
Il costo finanziario e operativo di dati di scarsa qualità
Con l'aumentare dell'integrazione dell'IA nei workflow chiave, le aziende iniziano ad avere un'idea più chiara dell'importanza e dei rischi legati alla qualità dei dati.
Quando l'IA viene integrata nei flussi di lavoro Finance, i problemi legati ai dati emergono più rapidamente, e spesso con conseguenze significative. Errori che un tempo venivano intercettati manualmente ora emergono in fase di elaborazione delle previsioni, nei processi di chiusura e nei cicli decisionali.
In assenza di una governance formale, i team continuano ad agire in modo reattivo e finiscono per risolvere i problemi a posteriori, anziché prevenirli. Con l'integrazione dell'IA nei processi chiave aziendali e Finance, questo modello reattivo non solo rallenta le decisioni, ma amplifica anche i rischi finanziari, di conformità e di reporting su larga scala. Insomma, questo approccio non è più sensato in un contesto in cui i consigli di amministrazione si aspettano ritorni misurabili sugli investimenti nell'IA.
In cosa consiste l'allineamento nella pratica
quasi 3 dirigenti su 4
| Risultato | Quota di dirigenti |
|---|---|
| Riferisce che un incidente grave legato alla qualità dei dati è costato alla propria azienda almeno 500.000 dollari | 72% |
| Riferisce perdite superiori a 1 milione di dollari | 37% |
Chief Financial Officer
Definisce cosa si intende per errore "materiale" nei dati ed esige attività di reporting periodiche sugli impatti finanziari e di conformità delle problematiche legate ai dati.
Chief Information Officer
Implementa il monitoraggio della qualità dei dati a livello aziendale, con responsabilità chiare, azioni correttive e livelli di servizio attesi.
Chief Technology Officer
Garantisce la validazione dei dati in ingresso e la registrazione dei dati in uscita nei sistemi di IA allo scopo di tracciare, isolare e risolvere gli errori prima che si estendano su larga scala.
Il paradosso dell'IA: più strumenti, più rischi
Messe sotto pressione per accelerare l'adozione dell'IA, le aziende finiscono per adottare più strumenti, ma senza una governance solida e con un aumento del rischio.
L'intelligenza artificiale è fantastica! Nel tentativo di accelerare l'adozione, le aziende aggiungono sempre più strumenti di IA al proprio stack tecnologico. Ed è qui che nasce il paradosso: la scalabilità ingigantisce le fragilità esistenti. A prescindere dal numero di strumenti IA gestiti dalle aziende, le criticità che emergono non cambiano.
In sostanza, quando l'adozione di strumenti è più veloce rispetto all'implementazione della governance, aumenta l'esposizione al rischio, ma non la capacità di ottenere informazioni strategiche. Ogni strumento introduce nuovi flussi di dati, nuove ipotesi e nuove vulnerabilità. Senza una governance applicata a livello di dati, l'IA moltiplica l'incertezza.
In cosa consiste l'allineamento nella pratica
- 4x
I dirigenti che hanno preso decisioni basate su dati di scarsa qualità sono quattro volte più inclini ad adottare dieci o più strumenti di IA rispetto agli altri.
| Preoccupazione | Quota che la riferisce |
|---|---|
| Riferisce preoccupazioni legate ai rischi dell'IA | 95% |
| Cita le decisioni errate come preoccupazione principale | 37% |
| Cita gli errori di reporting finanziario come preoccupazione principale | 20% |
Chief Financial Officer
Richiede checkpoint formali per l'approvazione delle iniziative di IA volti a confermare responsabilità dei dati, definizioni e responsabilità decisionale prima dell'introduzione degli strumenti.
Chief Information Officer
Standardizza un catalogo di dati governato, imponendo che i progetti di IA attingano esclusivamente a input provenienti da risorse approvate e documentate.
Chief Technology Officer
Applica vincoli tecnici di sicurezza (ad esempio, elenchi di strumenti consentiti e controlli degli accessi) per far sì che i sistemi di IA non possano connettersi a fonti di dati non governati.
Leader emergenti, maggiore esposizione ai rischi dell'IA
La nuova generazione di leader Finance e tecnologici sta accelerando l'adozione dell'IA, ma non sempre dispone di meccanismi di controllo della governance e della maturità istituzionale necessaria a limitare i rischi.
I leader di nuova generazione padroneggiano bene l'IA, e vogliono agire in fretta. Si tratta senza dubbio di un vantaggio, ma il rischio è dietro l'angolo quando la velocità non tiene conto della struttura. In questi casi, l'impatto diventa tangibile, e si traduce in perdite finanziarie, esposizione al rischio di non conformità e progressiva erosione della fiducia negli output generati dall'IA. Quando le decisioni assistite dall'IA non sono accompagnate da chiare misure di sicurezza in termini di qualità dei dati, ownership e responsabilità, il rischio è quello di generare rischi finanziari e di non conformità difficili da sanare a posteriori.
In cosa consiste l'allineamento nella pratica
| Fascia d'età | Quota che riferisce una decisione basata su dati di scarsa qualità |
|---|---|
| 25–44 | 51% |
| 45 anni e oltre | 39% |
Chief Financial Officer
Definisce misure di sicurezza decisionali chiare per i processi Finance assistiti dall'IA, tra cui soglie di approvazione e requisiti di responsabilità.
Chief Information Officer
Standardizza accessi e flussi di lavoro per consentire ai team di operare con rapidità senza aggirare i controlli di governance.
Chief Technology Officer
Integra governance, spiegabilità e verificabilità direttamente negli strumenti di IA e nell'esperienza utente.
Conclusione
Se la funzione Finance definisce gli standard per una corretta gestione della governance e la funzione IT integra quegli standard nelle pipeline di dati e nei flussi di lavoro di IA, la governance non rappresenta più un ostacolo, ma diventa piuttosto un fattore abilitante.
Gestire bene la governance non significa rallentare l'adozione dell'IA. Al contrario, si tratta di allineare Finance e tecnologia assicurando che l'IA rifletta la logica aziendale, il contesto finanziario e responsabilità ben definite. Quando la responsabilità è chiaramente definita e i dati sono gestiti come un asset strategico, l'IA è in grado di dare ai leader esattamente quello che si aspettano, ovvero decisioni più veloci, maggiore fiducia e risultati misurabili su larga scala.
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Domande frequenti
Perché la governance dei dati per l'IA è una questione di leadership e non un problema tecnologico?
Si può parlare di solida governance dei dati quando le funzioni Finance e IT si allineano su responsabilità, definizioni e applicazione — non solo grazie agli strumenti. Le aziende con un pieno allineamento tra Finance e IT sono 5,5 volte più inclini a dichiarare una fiducia totale nei dati rispetto a quelle senza un simile allineamento.
Quanto è ampio il divario tra la fiducia nei dati e una governance formale?
Quasi quattro dirigenti su cinque (79%) ritengono che la governance dei dati nella loro azienda sia in grado di supportare l'adozione dell'IA su larga scala, ma quasi due terzi (61%) dichiara di dubitare dei propri dati almeno una volta al mese — un segnale che l'allineamento informale non ha retto il passo con l'IA.
Quanto costano davvero alle aziende i dati di scarsa qualità?
Quasi 3 dirigenti su 4 (72%) dichiarano che un incidente grave riconducibile alla scarsa qualità dei dati è costato alla propria azienda almeno 500.000 dollari, e il 37% riferisce perdite superiori a 1 milione di dollari.
Aggiungere più strumenti di IA aumenta il rischio?
Sì, senza governance. I dirigenti che hanno preso decisioni basate su dati di scarsa qualità sono quattro volte più inclini ad adottare dieci o più strumenti di IA rispetto agli altri, e il 95% di loro riferisce preoccupazioni legate ai rischi dell'IA, tra cui decisioni errate (37%) ed errori di reporting finanziario (20%).
I leader Finance e tecnologici più giovani sono più esposti ai rischi legati all'IA?
Sì. Oltre la metà dei dirigenti (51%) di età compresa tra i 25 e i 44 anni dichiara di aver preso almeno una decisione aziendale rilevante basata su dati di scarsa qualità, contro il 39% dei dirigenti dai 45 anni in su.