By Nicholas Cox   June 16, 2025

Come tutte le cose che cambiano nel tempo, anche il panorama della gestione delle prestazioni aziendali (in inglese Corporate Performance Management - CPM) o dell’Enterprise Performance Management (EPM) ha subito diversi cambiamenti fondamentali. Molti di voi ricorderanno il consolidamento dei piccoli fornitori di nicchia avvenuto quasi 15 anni fa, quando OutlookSoft, Cartesis, Hyperion, Cognos e TM1, solo per citarne alcuni, furono acquisiti dai mega-fornitori odierni: SAP, Oracle e IBM. L'importanza fondamentale del CPM nella trasformazione finanziaria continua a crescere.

Con l'aumento della domanda di trasformazione finanziaria, nuovi fornitori di CPM hanno iniziato a fiorire parallelamente alla continua crescita del mercato e al numero sempre maggiore di organizzazioni che riconoscono la necessità di tali soluzioni. Infatti, i mega-fornitori hanno ora diversi settori di interesse al di fuori del CPM e probabilmente si sono trovati ad affrontare un calo delle attività legate al CPM, che rappresentano solo una piccola percentuale dei loro ricavi complessivi.

Non sorprende quindi che i fornitori tradizionali tendano naturalmente a spostare l'attenzione verso soluzioni complete di pianificazione delle risorse aziendali (in inglese Enterprise Resource Planning - ERP), gestione del capitale umano (in inglese Human Capital Management - HCM), customer experience e/o opportunità legate alla catena di fornitura, al fine di aumentare i ricavi e assicurarsi contratti più consistenti. Ma questo approccio presenta un problema. A volte, infatti, rischia di sminuire il valore del CPM, il che non è certo l'ideale.

Diminuire l'importanza del CPM indebolisce la trasformazione finanziaria

Diminuire l'importanza del CPM ha in definitiva un effetto negativo. Il risultato? La diluizione della trasformazione finanziaria. Nello specifico, ciò che è emerso è il crollo dei confini tra le attività ERP e CPM a seguito della riallocazione degli investimenti lontano dalla vera innovazione. L'attenzione si è invece concentrata sull'allineamento dell'aspetto e dell'esperienza delle soluzioni ERP e CPM, creando la percezione che CPM ed ERP siano la stessa cosa, o almeno intercambiabili.

I fornitori tradizionali sono anche disposti a diluire ulteriormente il valore del CPM/EPM applicando forti sconti sul CPM in contratti multimilionari per software ERP, HCM e di supply chain. Sebbene questo approccio possa funzionare per i gruppi IT intenzionati a utilizzare un unico fornitore, le potenziali conseguenze sono numerose. Ecco alcuni esempi di come la riduzione dell'importanza del CPM influisce sui team finanziari:

  • I team finanziari non tecnici e spesso anche quelli IT potrebbero non comprendere le differenze fondamentali tra le soluzioni ERP e CPM.
  • Gli investimenti in ERP potrebbero avere la priorità rispetto al CPM, aggiungendo anni di implementazione e gestione del cambiamento prima ancora che qualsiasi “nuova” trasformazione venga consegnata ai team finanziari già oberati di lavoro.
  • I gruppi IT potrebbero costringere i team finanziari a scendere a compromessi sulle loro esigenze con strumenti CPM frammentati e non collaudati, aggiungendo rischi, costi e complessità al processo CPM proprio nel momento in cui i team finanziari devono superare la complessità.

Mentre si preparano alla fase successiva del percorso di trasformazione, i responsabili finanziari devono assolutamente comprendere le differenze fondamentali tra ERP e CPM. E per le organizzazioni che si apprestano a valutare nuovi software per la trasformazione finanziaria, comprendere ERP e CPM è particolarmente importante.

I sistemi ERP gestiscono l'azienda

I sistemi transazionali come l'ERP sono ideali per “gestire” l'organizzazione. In un'organizzazione globale possono essere presenti diversi sistemi di questo tipo, provenienti da più fornitori.

Sebbene il termine sia stato utilizzato per la prima volta negli anni '90 dal Gartner Group, i sistemi ERP hanno in realtà radici profonde nell'industria manifatturiera e la loro storia risale agli anni '60. A quel tempo, i produttori avevano bisogno di un modo migliore per gestire, tracciare e controllare le scorte.

Oggi, l'ERP è generalmente indicato come una categoria di software di gestione aziendale, solitamente una suite di applicazioni integrate, che un'organizzazione può utilizzare per raccogliere, archiviare, gestire e interpretare i dati provenienti da numerose attività aziendali. Ecco alcuni esempi delle attività aziendali che i sistemi ERP aiutano ad automatizzare e monitorare:

  • Produzione
  • Gestione della catena di fornitura
  • Gestione dei progetti
  • Elaborazione degli ordini
  • Finanza e contabilità (ad es. contabilità generale, immobilizzazioni, contabilità fornitori, contabilità clienti, gestione della liquidità)

I sistemi CPM amministrano l'impresa

La soluzione CPM o EPM (vedi Figura 1) è il livello di gestione che si trova al di sopra di tutti i sistemi transazionali. Il software CPM offre un livello di agilità e visibilità ormai fondamentale per qualsiasi organizzazione che voglia gestire con successo le complessità della crescita e del cambiamento. Con un livello di gestione efficace, le organizzazioni possono aggiornare o sostituire i sistemi ERP/GL sottostanti. E tutto questo senza interrompere i processi gestionali critici, come la pianificazione e il reporting, durante il periodo di transizione.

Figura 1 – CPM vs. ERP Essenzialmente, i sistemi CPM monitorano le prestazioni in tutta l'azienda con un obiettivo chiave al centro di tutto: migliorare le prestazioni aziendali. Un sistema CPM integra e analizza i dati provenienti da molte fonti, comprese le applicazioni dell'intera organizzazione, come il front-office, i sistemi di e-commerce, il back-office, i data warehouse e le fonti di dati esterne. Ecco alcuni dei principali processi di gestione supportati dal CPM:

  • Pianificazione strategica
  • Bilancio preventivo, pianificazione e previsioni
  • Analisi e modellizzazione di scenari
  • Chiusura finanziaria e consolidamento
  • Gestione della redditività
  • Accantonamenti e rendicontazione fiscale
  • Rendicontazione legale e gestionale

Gli investimenti in CPM sono indipendenti dalla strategia di fusione e acquisizione

Durante una recente conversazione con un cliente, questi ha spiegato come l'investimento in OneStream CPM sia stato fondamentale per la strategia di fusione e acquisizione della sua organizzazione. L'azienda ha recentemente effettuato un'acquisizione molto importante e aveva pochissimo tempo e informazioni per integrare i sistemi finanziari. L'integrazione o il consolidamento dei sistemi a livello di ERP transazionale avrebbe richiesto mesi o addirittura anni, senza contare le gravi interruzioni delle attività quotidiane. In confronto, l'integrazione dell'azienda acquisita in OneStream può richiedere solo poche ore o pochi giorni, a seconda delle dimensioni dell'azienda.

Nasce la nuova generazione di CPM

OneStream è entrata nel mercato CPM per offrire qualcosa di completamente diverso dai sistemi CPM frammentati acquisiti e sviluppati dai mega-vendor. Per offrire qualcosa di meglio: una piattaforma unica e unificata che riunisce tutti i processi e le analisi CPM chiave in un unico posto (vedi Figura 2).

La forza della piattaforma OneStream porta le organizzazioni a un livello completamente nuovo di CPM, in cui possono passare dalla semplice visualizzazione dei dati e dei rapporti chiave a fine mese alla ricezione di segnali settimanali o addirittura giornalieri. Di conseguenza, è possibile agire alla velocità dell'organizzazione. OneStream consente quindi ai propri clienti di “guidare alla velocità”.

Con OneStream non sono necessarie integrazioni multiple fino ai sistemi di origine per alimentare ogni processo CPM. Al contrario, il flusso di lavoro intuitivo garantisce che i dati vengano caricati dagli ERP una sola volta e diventino immediatamente disponibili in qualsiasi processo richiesto, come la pianificazione e il consolidamento finanziario.

Figura 2: Piattaforma finanziaria intelligente di OneStream

Grazie alla capacità di OneStream di riutilizzare i componenti fondamentali della dimensionalità, è ora possibile integrare in un'unica piattaforma diverse gerarchie/strutture aziendali, che in precedenza spesso richiedevano istanze CPM separate.

Ecco perché oltre 700 organizzazioni hanno scelto di passare da diversi prodotti CPM legacy alla piattaforma Intelligent Finance di OneStream, senza mai pentirsene. Queste organizzazioni hanno ottenuto numerosi vantaggi. Eccone alcuni:

  • Eliminato il rischio e la complessità dell'integrazione, della convalida e della riconciliazione dei dati tra più prodotti, applicazioni o moduli.
  • Trasformato il reparto finanziario e liberato il tempo degli utenti finanziari dalle attività amministrative per dedicarlo all'analisi a valore aggiunto.
  • Supportato i requisiti aziendali e di più linee di business in un'unica piattaforma unificata.

Conclusione

Quando si tratta di scegliere tra CPM ed ERP, abbandonare il CPM a favore di un sistema ERP non è una mossa vincente per nessuna organizzazione di medie o grandi dimensioni. Una soluzione CPM è un investimento fondamentale per tali organizzazioni, in quanto garantisce l'implementazione di un livello di gestione efficace. Le soluzioni CPM forniscono informazioni chiave e report non solo sulle prestazioni dell'azienda, ma anche su come gestirla in modo efficace e prendere le decisioni giuste per il futuro. In altre parole, il CPM integra e completa i sistemi transazionali come gli ERP, fondamentali per la gestione dell'azienda: la vera trasformazione finanziaria si basa sulla collaborazione tra i sistemi CPM ed ERP.

Per saperne di più

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