I team Finance affrontano una pressione crescente per fornire insight più rapidi e accurati. E la Finance non è sola. Anche i Chief Information Officer (CIO) sono sotto osservazione, incaricati di costruire piattaforme agili che sappiano bilanciare governance e innovazione.

Secondo la ricerca Finance 2035 di OneStream, gli investitori premiano le organizzazioni in cui il Chief Financial Officer (CFO) svolge un ruolo strategico nella crescita. Dati unificati e processi decisionali supportati dall’intelligenza artificiale (IA) sono essenziali per questo ruolo. In altre parole, i CIO devono collocarsi al centro della trasformazione finanziaria.

Ma di fronte a una trasformazione di questo tipo, come si stanno muovendo i CIO? Quali sono le loro priorità? E come può OneStream supportarli?

Vediamo nel dettaglio le priorità azionabili e le soluzioni.

Priorità dei CIO: ciò che conta davvero

Sulla base delle nostre analisi e delle ricerche di settore, i CIO che valutano piattaforme di trasformazione Finance si concentrano costantemente su queste priorità fondamentali:

  • Consolidamento delle soluzioni
  • Governance e accuratezza dei dati
  • Integrazione a livello aziendale
  • Scalabilità e flessibilità cloud
  • Sicurezza e conformità
  • Supporto all’innovazione, in particolare con IA e machine learning (ML)

Esploriamo ciascuna priorità, i rischi legati alla loro trascuratezza e come OneStream risponde a queste esigenze.

1. Consolidamento delle soluzioni: ridurre la complessità

La sfida

Le architetture finanziarie legacy sono spesso un mosaico di soluzioni puntuali, ciascuna con il proprio modello di dati, livello di integrazione e requisiti di supporto. Questa frammentazione aumenta i costi, complica la governance e rallenta l’innovazione.

Perché è importante

La proliferazione di fornitori e la frammentazione degli strumenti sono tra i principali ostacoli alla trasformazione digitale, portando a un costo totale di proprietà (TCO) più elevato e a un maggiore rischio di fallimenti nell’integrazione.

Come aiuta OneStream

OneStream unifica chiusura, consolidamento, pianificazione, reporting, riconciliazioni e analisi dei dati finanziari e operativi in un’unica piattaforma estensibile. Grazie a questa piattaforma all-in-one, la funzione Finance può ridurre la complessità, semplificare i processi di acquisto e assicurare una governance uniforme anche al variare delle esigenze. Secondo il report Total Economic Impact (TEI) di Forrester, le organizzazioni che hanno dismesso cinque strumenti legacy hanno ottenuto una riduzione del 90% dei costi operativi entro il terzo anno.

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero mappare il proprio panorama attuale di strumenti Finance e quantificare costi, rischi e carichi di supporto di ciascuno. Questa baseline consentirà di costruire un business case solido per il consolidamento degli strumenti.

2. Governance e accuratezza dei dati: instaurare fiducia

La sfida

I team Finance hanno bisogno di un’unica fonte di verità, con dati tracciabili, audit chiari e controlli di policy ben definiti. Senza questi elementi, i sistemi frammentati generano definizioni incoerenti e riconciliazioni complesse e interminabili.

Perché è importante

Una governance dei dati debole porta facilmente a problemi di conformità e a errori nei bilanci, quindi deve essere una priorità assoluta per l’IT.

Come aiuta OneStream

OneStream mette a disposizione una pipeline di dati strutturata con validazioni, visibilità dei mapping, drill-down e drill-back fino alla fonte, report di audit e certificazioni basate su workflow. Ogni numero è tracciabile alla sua origine, garantendo così una governance solida e un’elevata auditabilità.

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero chiedere ai fornitori una dimostrazione live di drill-back, partendo dai dati riportati fino alle scritture originali, per vedere chiaramente chi ha modificato cosa, quando e perché. Questo tipo di verifica fa emergere rapidamente il livello di maturità nella governance.

3. Integrazione aziendale: collegare i punti

La sfida

Le piattaforme Finance devono integrarsi in modo fluido con ERP, HCM, CRM, BI e sistemi operativi. In caso contrario, una scarsa integrazione porta alla nascita di shadow IT, silos di dati e soluzioni manuali di ripiego.

Perché è importante

Molti progetti di trasformazione digitale falliscono proprio a causa di problemi di integrazione.

Come aiuta OneStream

OneStream offre non solo connettori diretti e API, ma anche la possibilità di effettuare drill-back fino ai registri e alle transazioni. Inoltre, i modelli di integrazione con Power BI garantiscono un’analisi unificata a livello aziendale.

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero verificare sia l’integrazione iniziale sia quella continua nel tempo. Per farlo, è utile richiedere referenze e casi di studio che dimostrino un’integrazione di successo con i sistemi core dell’organizzazione.

4. Scalabilità e flessibilità cloud: preparare la Finance al futuro

La sfida

La trasformazione della funzione Finance deve garantire performance a livello globale, capacità elastica e un chiaro percorso di modernizzazione. Al contrario, i sistemi legacy spesso faticano a scalare o ad adattarsi a nuovi modelli di business.

Perché è importante

Le architetture cloud-native sono fondamentali per assicurare agilità e resilienza in mercati sempre più volatili.

Come aiuta OneStream

Costruito su Microsoft Azure, OneStream offre scalabilità elastica, disponibilità globale e un percorso di modernizzazione in linea con le strategie cloud aziendali. La soluzione è disponibile su Azure Marketplace, semplificando gli acquisti e consentendo alle organizzazioni di utilizzare gli Azure Consumption Credits.

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero allineare la trasformazione Finance con le strategie più ampie di migrazione al cloud, garantendo che le piattaforme possano crescere e adattarsi man mano che evolvono le esigenze di business.

5. Sicurezza e conformità: proteggere l’impresa

La sfida

I dati finanziari, estremamente sensibili, sono soggetti a requisiti normativi molto severi (GDPR, SOX, NIS2, FedRAMP). Violazioni di sicurezza o mancate conformità possono avere conseguenze disastrose.

Perché è importante

Secondo il report Cost of a Data Breach 2025 di IBM, il costo medio di una violazione dei dati nel settore finanziario è pari a 6,08 milioni di dollari.

Come aiuta OneStream

OneStream garantisce sicurezza di livello enterprise con crittografia, single sign-on (SSO), controlli di accesso basati sui ruoli (RBAC) e audit di conformità (SOC 1/2, ISO 27001). Inoltre, la piattaforma è conforme ai requisiti GDPR, NIS2 e FedRAMP.

Consiglio pratico:

I CIO dovrebbero richiedere i report SOC/ISO aggiornati e verificare gli standard di crittografia, sia in transito sia a riposo. In questo modo possono assicurarsi che la piattaforma supporti l’automazione delle policy e tracciabilità completa degli audit.

6. Supporto all’innovazione (AI/ML): verso una Finance più intelligente

La sfida

L’intelligenza artificiale e il machine learning stanno trasformando la funzione Finance, ma l’uso di soluzioni non governate (“shadow AI”) o di modelli non gestiti comporta rischi significativi. Per questo i CIO hanno bisogno di un’IA governata, spiegabile e basata su dati di qualità finanziaria.

Perché è importante

Governance ed esplicabilità sono elementi fondamentali per l’adozione dell’IA in ambito Finance.

Come aiuta OneStream

Con SensibleAI™, OneStream integra soluzioni di IA governata ed esplicabile direttamente nei workflow e nei modelli, senza necessità di codice personalizzato o stack ML esterni. Casi reali, come quello di Endeavour Energy, dimostrano come il forecasting basato su IA abbia migliorato l’accuratezza del 4% e ridotto i tempi di ciclo del 99,7%, mantenendo al contempo la piena governance IT.

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero avviare progetti pilota di forecasting o modellazione di scenari basati su IA in un ambiente controllato, così da garantire che l’IT mantenga la governance mentre la Finance gestisce il workflow.

Il rischio di un’architettura Finance “status quo”

Strumenti frammentati generano duplicazioni di dati, definizioni incoerenti e complessi processi di riconciliazione, creando rischi di integrazione e debito tecnico. Come evidenziato dagli analisti, i team Finance faticano ancora a ridurre i tempi di chiusura e a scalare l’uso dell’IA in modo efficace, rimanendo così reattivi invece che strategici. Un ecosistema fragile è costoso da gestire, difficile da mettere in sicurezza e lento da adattare — esattamente ciò che le aziende non possono permettersi.

Architettura OneStream: la prospettiva IT

OneStream acquisisce dati da ERP, HCM, CRM e sistemi operativi tramite connessioni dirette e API. I dati vengono quindi raccolti in uno strato di staging per mapping, validazioni e trasformazioni con piena visibilità. Un modello finanziario unificato alimenta chiusura, consolidamento, pianificazione, reporting, riconciliazioni e dashboard, il tutto governato da un unico workflow e modello di sicurezza. Inoltre, le funzioni di drill-down e drill-back consentono agli utenti di risalire ai valori fino alla fonte originaria.

Perché è importante

  1. Tracciabilità e audit completo di ogni dato
  2. Un’unica infrastruttura di integrazione da gestire
  3. Controlli guidati da policy integrati nei processi aziendali
  4. Intelligenza artificiale incorporata nello stesso modello governato

Toolkit decisionale per i CIO: valutare le piattaforme

Prima di scegliere una piattaforma Finance, i CIO hanno bisogno di un metodo strutturato per distinguere le promesse di marketing dalle capacità realmente misurabili. La posta in gioco è alta: una scelta sbagliata può generare debito tecnico, aumentare i rischi di integrazione e rallentare la trasformazione.

Criteri del toolkit

  • Governance e controlli (SSO/MFA, RBAC, audit trail, tracciabilità dei dati, automazione delle policy, crittografia)
  • Integrazione e tracciabilità dei dati (connettori/API diretti, drill-back, stage-mapping, modelli Power BI)
  • Sicurezza e conformità (SOC 1/2, ISO 27001, postura GDPR/NIS2)
  • Scalabilità e aderenza al cloud (architettura Azure, elasticità, performance, strumenti operativi)
  • Unificazione funzionale (chiusura, consolidamento, pianificazione, reporting, riconciliazioni)
  • Prontezza e trasparenza dell’IA (IA integrata e governata, controlli e spiegabilità)
  • TCO e debito tecnico (consolidamento fornitori/integrazioni, modello di amministrazione, percorso di upgrade)
  • Adozione e change management (workflow per gli utenti finali, integrazione con Excel/Office, formazione e supporto)

Consiglio pratico

I CIO dovrebbero chiedere ai fornitori una dimostrazione di drill-back, partendo da una voce di conto economico (P&L) fino al journal ERP di origine, per vedere chi ha modificato cosa, quando e perché.

Percorso di implementazione: dalle prime vittorie alla crescita su scala aziendale

Ogni organizzazione ha un percorso unico. I CIO dovrebbero:

  • Partire dalle aree più critiche (ad es. consolidamento e chiusura o pianificazione/forecasting), integrando subito i sistemi sorgente.
  • Rafforzare la governance (SSO, RBAC, report di audit, certificazioni via workflow) e definire i dati fin dall’inizio.
  • Integrare l’IA per automatizzare il forecasting e l’analisi di scenari, una volta stabilizzata la base dati.
  • Estendere gradualmente a riconciliazioni, reporting narrativo o pianificazione operativa, evitando di creare nuovi silos.

Conclusione

Oggi i CIO sono veri e propri co-architetti della trasformazione aziendale. Le priorità sono chiare: permettere alla funzione Finance di muoversi più velocemente, rafforzare la governance e innovare con sicurezza — il tutto riducendo complessità e rischi. Con la piattaforma unificata di OneStream, tutto questo (e molto di più) diventa possibile. La Finance può consolidare strumenti frammentati, integrare la governance e offrire insight basati su IA senza generare nuovo debito tecnico.

Pronti a vedere questa trasformazione in azione?

Scoprite come realizzare una piattaforma Finance sicura, scalabile e pronta per il futuro — progettata per far vincere insieme IT e Finance — con la nostra guida gratuita per i CIO.

Demo Sign Up